Il vento muove appena circoli di polvere sulla piazza del Pascolo, depositandola sui tavolini dal vetro scuro del caffè Piumati. L'intera piazza è bianca e liscia come un ventre senza rughe senza desideri e accoglie il silenzio che dalla Zizzola, giù per i vicoli e le chiese e le pietre, scende a distendersi fino alla pianura.
Giovanni Arpino
da "Regina di cuoi" (Bra 1951-53)