Io so dove ce n’è, erba di malva. So una striscia di terreno, là a Monastero, sotto la filanda, fra canale e fiume: l’ho così presente! Una fila di gelsi, e l’acqua che va, di qua e di là, tanta! Allora che la vidi, e son tre anni, era tutta una maceria ancora per l’ultimo Bormiòn, che v’aveva rovesciato dentro il muraglione…
Augusto Monti
da "I Sanssossì"
(Un savio Natano monferrino)