Il Civico Collegio Convitto, ora Comando Piazza, stava, nell’antico quartiere addossato al vescovado, come una petroliera oceanica ancorata frammezzo una selva di velieri e di barconi di cabotaggio. Il suo fianco era lungo, ellittico e metallizzato, con tutta una serie di avare aperture come oblò ed il propilio ficcava come una prua. (...) Johnny percorse metà del lunghissimo androne vetrato che dava sul cortile. L’occupazione fascista e la partigiana non erano riuscite a cancellare il vecchio, patinoso sentore di cucina e lavanderia e di giovane sudore studentesco, l’avevano semmai esaltato all’acrità propria delle comunità militari.
Beppe Fenoglio
da "Il partigiano Johnny"