Sbucarono in una piazza e infilarono dei portici bassi e straordinariamente tenebrosi, illuminati verso il termine da fasci di luci che da certe finestre tagliavano il granito dei portici per spegnersi a ridosso degli zoccoli della cattedrale. Là è il caffè dei signori di Alba,- disse il Fenoglio, e parve davvero a Boeri che quella luce fosse speciale, avesse davvero un particolar glance (...) Dentro Boeri stava perso a guardare i cristalli, gli stucchi, le lacche, gli ottoni e la bella cameriera pallida tra i veli del vapore della macchina per il caffè.
Beppe Fenoglio
da "L'acqua verde"