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La valle di San Benedetto

La valle di San Benedetto Belbo,

Giorgio si levò il pane di bocca e disse: - Non siamo più i partigiani, non siamo più i combattenti della libertà, siamo mendicanti che fanno paura a chi se la lascia fare. A me non interessava cos’eravamo, mangiando guardavo punto per punto la valle di San Benedetto ed alla fine dissi:- Mah, a me sembra un posto sicuro (…) Invece Giorgio abbandonò il labbro coi denti, si schiarì la gola e facendo col dito puntato il giro delle colline che chiudono la valle di San Benedetto disse: - Se i tedeschi arrivano e si mettono lassù tutt’in giro e poi scendono ordinatamente come fanno loro, non ci sarà più niente da fare che crepare. Io dissi: - Se usciamo dalla valle di San Benedetto, quello che dici tu può succedere nella valle in cui andremo a finire. Le langhe sono fatte così. I tedeschi sono fatti così (…)
In un lampo io guardai il cimitero di San Benedetto, ma non dissi niente (…)

Non avrei detto orgogliosamente che per non finire in mano ai tedeschi mi ero ficcato di notte in una tomba, in una tomba del cimitero di San Benedetto con il morto dentro?

Beppe Fenoglio
da "Nella valle di San Benedetto"