Il mio paese è in Piemonte, sulle colline del Monferrato quelle che danno la mano alle Langhe. Con Pavese e con Fenoglio ci siamo intrecciati così, io dal bricco dei vigneti, loro dalle dorsali coperte di noccioli mentre il clarino del Nuto della
Luna e i falò di Cesare, alza ancora i suoi acuti anche sui paesi della
Malora di Beppe e da Vinchio gli risponde il lento, sdrucciolo batacchio del campanile che si libra più alto di tutti i bricchi come una sentinella sempre all’erta.